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Daniele Salvatore, compositore e flautista, in viaggio nel tempo: dai
suoni silenziosi della musica medievale e rinascimentale alla caotica
armonia del nostro tempo.
 

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News

2024

Il «molto eccellente» Nicolò Corradini.

Biografia e catalogo tematico

di un compositore cremonese

del primo Seicento

(Aracne editrice, Roma 2024)

Anteprima del volume

2020


 

MANCINI, F..: XII Solos London 1724

(Armonia delle Sfere)

Disco 5 stelle del mese (Novembre 2020) della rivista MUSICA

Questo è il link ufficiale del distributore, dove si possono ascoltare i pezzi del CD

 


 

MARTINI, G.B..: Azione teatrale 1726

(Contro, Di Donato, Troilo, Coro da Camera Euridice, Ensemble Circe, Scattolin)

Questo è il link ufficiale del distributore, dove si possono ascoltare i pezzi del CD

 

Nuova pubblicazione discografica 2021:

 

DIVI AUGUSTI MUSICI.: Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore

Questo è il link, dove si possono ascoltare i pezzi del CD

 

Nuova pubblicazione discografica 2021:

 

BARUFFE AMOROSE DEL SETTECENTO.: Cappella Musicale di San Giacomo Maggiore

Questo è il link, dove si possono ascoltare i pezzi del CD

 

2020:

Nuova pubblicazione musicologica:

Il «Méthode pour apprendre à jouer de la flûte douce»

di Étienne Loulié

(Aracne editrice, Roma 2020)

Anteprima del volume

 

2020:

 

BEMBO, A.: Produzioni armoniche (Armonia Delle Sfere)

Questo è il link ufficiale del distributore, dove si possono ascoltare i pezzi del CD

 

"Concerti per l' antico organo"

Ensemble_Martini_al_Mazzacorati
Categoria
Concerto/Concert
Data
Domenica 15 Novembre 2026 17:00
Luogo
Savignano sul Rubicone, Chiesa del Suffragio

15 novembre 2026, ore 17

 

Pastorale. Musiche per flauti nelle corti settecentesche

 

Ensemble di musica antica G.B. Martini

 

Francesco D’Alessio, traversiere

Daniele Salvatore, traversiere, flauti dolci

Carla Milda, violoncello barocco

Leone Buiatti, tiorba

Laura Di Cera, clavicembalo

 

 

Programma:

 

Giovanni Battista Martini (1706–1784)

Pastorale a due Flauti col Basso e Rondeau (ms. HH 27, Museo della Musica, Bologna)

(Pastorale – Rondeau)

 

Johann Joachim Quantz (1697–1773)

Triosonata in do maggiore per flauto dolce, flauto traversiere e b.c. (QV2. Anh. 3)

(Affettuoso – Alla breve – Larghetto – Vivace)

 

Carlo Francesco Pollarolo (ca. 1653–1723)

Preludio 2 e Sonata 2 (ms. DD/53, Museo della Musica, Bologna)

 

Giovanni Battista Martini

Sonata a due Flauti (ms. HH 27, Museo della Musica, Bologna)

(Aria allegro – Minuetto)

 

Elias Brunnenmüller (?–1762)

Sonata VI (VI Sonates […] dont les deux dernieres sont bonnes pour la Flute Traversiere, Amsterdam 1712)

(Adagio – Vivace – Adagio – Allegro – Adagio – Bourée)

 

Matthew Locke (1621–1677)

Suite (Melothesia, 1673)

(Prelude – Alemain – Corant – Gavott – Country Dance)

 

Michel Corrette (1678–1741)

Concerto II a 4 (Op. III, Paris 1728)

(Allegro – Adagio – Allegro)

 

 

 

Presentazione

 

Il concerto prende spunto da alcuni brani di G.B. Martini dedicati al flauto dolce/traverso scoperti in un manoscritto conservato al Museo della Musica di Bologna.

Il lavoro, svolto all’interno della classe di Musica d’insieme di Musica Antica del Conservatorio di Bologna, luogo d’incontro degli esecutori impegnati nel concerto, ha indagato il repertorio per varie combinazioni di flauti proveniente non solo dall’Italia ma anche da altri luoghi d’Europa.

Il repertorio proposto proviene prima di tutto da musicisti che sono stati grandi teorici oltre che grandi compositori (il bolognese Padre Martini, ovviamente, ma anche il tedesco Quantz, l’inglese Matthew Locke e il francese Corrette) proponendo brani di raro ascolto (forse la triosonata di Quantz è la più nota, se non altro per essere tra i pochi brani originali per una coppia di flauti dolce/traverso) e, in alcuni casi, del tutto sconosciuti come quelli da poco tornati alla luce dello stesso Martini e di Brunnenmüller, un oscuro musicista tedesco che fece carriera nei Paesi Bassi e di cui si conosce pochissimo.

Il programma è completato da alcune composizioni per clavicembalo solo inserite nel programma, come a volte si può leggere nelle partiture antiche, «pel respiro del flauto». I brani dell’eminente operista Pollarolo, come quelli di Padre Martini, sono conservati manoscritti nella ricchissima biblioteca musicale del Museo della Musica di Bologna; la suite dell’inglese Locke, invece, proviene dalla sua opera teorica dedicata prevalentemente al basso continuo Melothesia, pubblicata a Londra nel 1673.

 
 

Altre date

  • Domenica 15 Novembre 2026 17:00

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