Mi
sono diplomato in Flauto Traverso, Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro e Flauto Dolce (rispettivamente sotto la guida dei maestri F. Di Tommaso, A.
Samorì, T. Gotti e G. Pacchioni) e ho frequentato corsi di
perfezionamento con S. Gazzelloni, M.
Ancillotti, G. Manzoni oltre al corso di “Musica per film” con E. Morricone, presso l’Accademia
Chigiana. Ho inoltre seguito seminari con A.
Persichilli, A. Nicolet, F. Donatoni, K. Boeke,
F. Bruggen, S. Sciarrino, L. Berio, A. Corghi e D. De La Motte.
Come esecutore di flauto dolce, col gruppo Charivari Ensemble, nel 1985 mi sono classificato 1° assoluto al IX Concorso Internazionale Città di Stresa, e nel 1986 ho conseguito il 1° premio al II Concorso Internazionale Città di Tradate.
Nel
1985 mi sono aggiudicato il 3° premio al I Concorso Nazionale di
Composizione Camillo Milano di Genova, con la composizione
Ropagames per pianoforte.
Nel
1993 ho conseguito il 3° premio al Concorso Internazionale di Composizione organizzato dall’Ente
Rassegne Musicali di Loreto, per la composizione di una Messa in latino in
onore della Madonna di Loreto dal titolo Missa
Reservata. Il brano, pubblicato a cura dell’ente lauretano, è stato
eseguito nel corso della Rassegna Corale di Loreto il 6 Aprile 1997, dai dodici
cori partecipanti alla 37a Rassegna, provenienti da
Italia, Grecia, Portogallo, Spagna, Svizzera, Germania, Polonia, Svezia,
Lituania, Ungheria e Canada, sotto la mia direzione e con la trasmissione in
diretta su Rai 1.
Nel
2002 ho ricevuto, unico italiano premiato, un’importante riconoscimento
dall’associazione americana organizzatrice del concorso Waging Peace Through Singing,
al quale hanno partecipato compositori di trenta paesi di tutti i continenti,
che ha selezionato il mio lavoro per coro: One,
Two,Three, Four.
Nel
2003 mi sono classificato al 2° posto al Concorso Internazionale di
Composizione per ensemble di Ocarine “A. Barattoni”, di Budrio con
la composizione E drägh
dal sett test.
Nel
2001 sono stato invitato ad eseguire alcune mie composizioni al festival Lutoslawski
di Stettino (Polonia).
Nel
2004 sono stato invitato a presentare una mia composizione dedicata al tema
della pace al festival di musica contemporanea di Barcellona (Spagna) Del
acuerdo y el conflicto.
In
Italia ho avuto centinaia di esecuzioni
in vari festival e per importanti associazioni concertistiche; tra queste
la ‘Sagra Malatestiana-Notti Malatesiane’, ‘Notturni in Villa -
Milano’, A.M.A. Calabria, Santarcangelo dei Teatri, Fondazione Concerti
“Niccolò Piccini”, Ente Concerti-Pesaro, Amici dell’Arte-Faenza, Estate
Musicale Frentana, Agimus, Ass. Filarmonica Umbra, RAI-Nuova musica italiana,
Gorizia Classica, Festival delle Nazioni-Città di Castello.
Alcuni miei brani sono stati incisi su CD: Shamrock e Passacaglia della carne e dello spirito ad opera del Quartetto Chitarristico Italiano (in Works for guitars Quartett…on music today, Rainbow Classica); Helin per sax e piano, registrato dal duo formato da Mario Marzi e Paolo Zannini, con la voce recitante di Arnoldo Foà (in Saxophone Colours – L’arte del funambolo, Stradivarius; Conchiglia Strombo, per ensemble di ‘conchiglie’, inciso da Nijen Antonio Coatti (in Shellvibes, Alma Musica Harpo). In particolare segnalo lo straordinario favore che sta riscontrando Helin che è stato studiato e suonato in molti paesi europei ed extraeuropei. Di recente è stato eseguito (e verrà trasmesso a breve) da Nicholas Russoniello a Radio ABC (Australia).
Alcune composizioni sono state richieste e conservate presso la Bibliotheque Internationale de musique contemporaine di Parigi mentre un autografo è conservato presso The International Music Museum di Londra
Da
alcuni anni alterno l’attività di compositore
e concertista con quella di ricercatore e musicologo. Frutti di queste ricerche sono varie pubblicazioni,
quali la Partitura del primo libro de canzoni francese a 4 & alcune Suonate
e i Ricercari,
entrambe di Nicolò Corradini e la raccolta Musica di Giovanni Cavaccio per
l’editore ‘Ut Orpheus’ di Bologna. Particolare favore inoltre ha incontrato la
revisione del testo commentato criticamente dell’Opera
Intitulata Fontegara di Silvestro Ganassi, pubblicata a cura
del ‘Gruppo Editoriale Eridania’ editore, col titolo L’Arte opportuna al sonar di
flauto.
Attualmente
suono con il gruppo Armonia delle sfere (in prevalenza musica del Seicento e
Settecento) e con il mio gruppo storico Charivari Ensemble (musica
medievale e rinascimentale). Nell’ambito delle attività del Conservatorio di
Bologna, seguo da circa tre anni un’orchestra da camera (Septem Musici) composta
da archi, flauti dolci e basso continuo suonati da giovanissimi di scuola media
e primi anni delle superiori, che si dedica all’esecuzione della musica
rinascimentale e barocca.
Ho collaborato e collaboro con varie orchestre. Ho suonato nell’allestimento di varie opere e oratori con l’orchestra del Festival del Barocco Musicale “A Vagheggiare Orfeo” di Fano, sotto la direzione di vari artisti tra cui A. De Marchi, R. Gini, E. Velardi, M. Longhini, F. Amendola e con la collaborazione, tra gli altri, di D. C. Colonna e C. Gasdia. Con l’“Orchestra Regionale delle Marche” ho partecipato alll’allestimento dell’oratorio di Händel Il trionfo del Tempo e del Disinganno. Con l’“Orchestra Internazionale d’Italia” diretta da D. Fasolis ho preso parte alla prima esecuzione in Italia della Rodelinda di Händel (Festival della Valle d’Itria 2010), con trasmissione radiofonica in diretta su Rai 3. Con l’orchestra barocca “La Calandria” diretta da W. Peerik ho partecipato all’allestimento del The Fairy Queen di H. Purcell. Nel 2011 ho collaborato con l’Orchestra da camera “G. B. Martini” diretta da S. Chiarotti nella realizzazione dell’esecuzione integrale dei concerti Brandeburghesi.
Tra le collaborazioni più prestigiose va segnalata quella con la Collezione Tagliavini
ospitata presso il complesso chiesastico di S. Colombano, a Bologna,
dove sono regolarmente ospitato, oltre che in qualità di concertista,
anche per suonare il Flagioletto, ovvero “Flautino alla francese”
in avorio, del XVII sec. appartenente alla Collezione.
Da
poco sono stato eletto Presidente dell’Associazione ERTA ITALIA (Sezione italiana dell’European Recorder Teachers’
Association), di cui curo la pubblicazione online de “I Quaderni
dell’ERTA”, rivista che si occupa del flauto dolce.
Pur
avendo maturato nel 1989 il diritto di entrare in ruolo come docente di Armonia e Contrappunto, grazie alla
dimenticanza di un funzionario ministeriale e dopo aver vinto un ricorso
(appena tredici anni più tardi!) e dopo aver vinto il concorso a cattedre di Armonia Complementare ed essere entrato
di ruolo in questa materia, ho infine optato per l’incarico di ruolo come
docente di Flauto dolce, inizialmente ricoperto presso il Conservatorio di
Pescara e attualmente presso quello di Bologna, dove insegno anche Contrappunto storico.
Come
docente ho avuto vari allievi che si sono distinti in brillantissime carriere;
tra questi ne voglio ricordare in particolare due: il pianista Carlo Pari, diplomatosi in composizione
sotto la mia guida, e col quale ho anche tenuto concerti in Polonia, e il
compositore-pianista Giovanni Allevi,
sicuramente tra i migliori allievi che abbia mai avuto da quando insegno,
seguito durante gli anni di docenza di composizione a Fermo.
C’è
un ultima cosa di cui vado fiero, cioè di aver portato negli anni al diploma,
con brillanti risultati, studenti di tutti gli insegnamenti: flauto traverso,
composizione e flauto dolce.